ENDURANCE 2016 - IL SERVICE
LE FOTO DEI PREPARATIVI
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E'arrivato il giorno del grande “service” dell’anno  per il Lions Club Capiago Intimiano: ENDURANCE 2016

 

Per i non addetti, l’Endurance è  lo sport equestre più diffuso al mondo. Le competizioni consistono in corse di  resistenza su percorsi di varia natura e distanze che variano dai 30 ai 160 km a seconda delle categorie. Pare che I cavalli più indicati per questo sport siano quelli Arabi e gli Anglo-arabi.

 

Questo “Service” è il trait d’union  fra l’annata 2015-2016 e 2016-2017:

nasce in un’annata e si realizza nell’altra.

Necessita infatti  di lunga preparazione. Tanta burocrazia, autorizzazioni, permessi, etc., studio del percorso (gran parte costituito da salite e discese nei  boschi),  pulizia dello stesso  (rimozione, abbattimento intralci), segnalazione del percorso 1-2 giorni prima della gara, iscrizione concorrenti  con verifica documenti e chi più ne ha più ne metta.

Il  tutto sotto l’ombrello  della Buona Sorte che quest'anno ci ha seguito  non permettendo la pioggia proprio in quel giorno (molto meglio se non fosse successo anche nei due giorni precedenti).  

Ecco le foto di chi si è infangato correndo in giro per il percorso umido di pioggia su e giù dal quod per segnare il percorso, e quelle di chi si è occupato di riempire d'acqua le vasche e i secchi da utilizzare per rinfrescare i cavalli dopo la gara prima della visita veterinaria. 

Ecco le foto di due volonterosi  Lions del Capiago Intimiano al lavoro. Di mestiere farebbero tutt’altro (di certo non hanno  calli alle mani  - e forse neanche ai piedi – ma dopo gli impegnativi lavori…) ma per amore e dei cavalli e dei Lions non si tirano indietro e nei boschi dell’Alta Brianza fanno bella mostra di sé.

La moglie di uno di questi si è permessa di dire “Penso comunque  che a parte una certa sensazione di ossa tutte rotte si siano tanto divertiti. Amicizia e Cameratismo”

Dapprima ti vien voglia di dire “eh,  la solita moglie – mai una soddisfazione”,  poi  ti consoli pensando che, meno male,  non fa parte di quella schiera che per darsi importanza trasforma in eroi  i compagni, (magari a loro insaputa) e infine dici “dai un taglio e chiudiamola lì, occupiamoci di cose più serie e concrete:  Amicizia e Cameratismo.

E qui si apre un mondo di cose belle. Vai su un altro pianeta.

Amicizia e Cameratismo. Solo a dirlo ti si allarga il cuore e ti esce un sospiro  liberatorio.,  

E’ grazie ai Lions  che molti di noi si sono incontrati, hanno stretto amicizie, hanno potuto realizzare quel poco o quel tanto che sapevano fare. Mentre lo si fa non ci si rende conto – come nel caso della gara di Endurance ad esempio -  ma poi, guardandosi indietro non puoi fare a meno di dire  “caspita, però, come ha potuto succedere?. Come ci siamo riusciti?”

E così abbiamo scoperto di avere capacità e “talenti” che neppure sospettavamo di avere.

Immagino che questo valga per tutte le organizzazioni di “buona volontà” ma pensare che nel mondo ci sono oltre un milione di persone (1.400.000 mi pare) che la pensano come te, capaci di raccogliere e distribuire milioni di $ e che ben il 98% (novant’otto per cento !) di questi  va a segno ti inorgoglisce un po’. Il segreto ? Non vengono utilizzati  intermediari ma Lions locali che svolgono il loro lavoro gratuitamente, animati dal tuo stesso spirito di servizio. E’ proprio quello che ti aspettavi  quando ti è stato chiesto di aggregarti  e ti senti un po’ meno inutile  e impotente.

Qualcuno conosce le percentuali di distribuzione delle altre organizzazioni umanitarie nazionali ed internazionali ? Io sì, ma non lo voglio dire per non farle sfigurare. Basti pensare che LCIF (Fondazione Lions Club Internazionale) è in cima alla classifica e batte di gran lunga tutte le altre. Una delle più conosciute – se non la più conosciuta – distribuisce solo il 52% della raccolta. La differenza va in spese (dicono).

Peraltro i  risultati di questa ricerca sono facilmente reperibili su Internet.   

In genere, al  termine della giornata Endurance, dopo le varie premiazioni,  i Lions sopravissuti  e i collaboratori simpatizzanti si siedono intorno a un tavolo, reperiscono un po’ di pane, mangiano un salame che magicamente salta fuori per l’occasione, bevono un bicchiere di buon vino, questo invece preventivato  per l’occasione, e commentano la giornata, contenti  che si siano conclusi mesi di lavoro. Lavoro che in realtà si conclude solo con la “resa dei conti”.  C’è e quant’è il margine che permette al  Lions Club Capiago di  fare un service, ragione di tutto l’ambaradan ?  Service che si riversa sul territorio in favore di chi ha più bisogno.

Ecco, non tanto in sintesi, quanto i Lions fanno in amicizia e cameratismo, senza afflizioni e divertendosi anche.                                             

 E. B.